Stationery 2021: pronti a voltare pagina!

Durante un’estate che non è stata proprio un’estate ma una lunga attesa di un autunno e un inverno che si prospettano “difficili”, ho dovuto racimolare energie e vibrazioni positive per poter continuare a mantenere la mente creativa e la mia attività operativa, nonostante fornitori chiusi o in ritardi biblici, un periodo affettivamente delicato. Ho pensato di accantonare il progetto Stationery per quest'anno ed evitare di complicarmi ancora di più la vita, ma si sa che "a me folle sta bene" e così tra millemila peripezie mi sono imbarcamenata in questa avventura, di nuovo.

Per me non è una semplice agenda, ma un progetto completo a cui dare vita partendo dai disegni, progettandone una struttura che possa adattarsi ai tempi, che porti a ciascuno un messaggio preciso.

E’ molto più che sola "carta". E’ una superficie, un mezzo su cui imprimo idee e speranze, e alla quale tu (tu che la sceglierai o so che già l’hai scelta) affidera durante il 2021 pezzi della tua vita, del Tuo anno, della tua routine, della tua pianificazione.

Il Colore

Ed ecco il colore che ho scelto per il 2021: il GIALLO. 

Un giallo ocra, oro o zafferano fai tu: per me è il Giallo Napoli, quello delle tavolozze di Dalì e Cezanne. Ma l'importane è che sia Giallo! Perchè sia un buon augurio, per un 2021 illuminato, pieno di sane e positive vibrazioni dopo lunghi mesi di tenebre.

In India il potere del Giallo è un potere spirituale, simbolo di pace e conoscenza. Lo storico dell'arte e scrittore B.N. Goswamy lo ha descritto come "il colore ricco e luminoso che tiene tutto insieme, innalza lo spirito e facilita le visioni".
E' sempre solo un accento di colore, perchè stimoli l'attenzione ma non distragga dall'uso funzionale dell'oggetto. E' la mia regola base. 
 

Ispirazione & Illustrazioni

Alle illustrazioni ci pensavo da tempo, ma le basi vere ho iniziato a gettarle concretamente con la scomparsa di Ezio Bosso, mentre ascoltavo le sue "12 Stanze", ed ho iniziato ad associare pensieri e idee ad ogni mese.

Le 12 stanze rappresentano lo spazio della vita di ciascun essere umano, come se non vivessimo un tempo ma uno spazio. Secondo un'antica teoria la vita è composta da queste 12 stanze, in cui lasceremo qualcosa di noi, che ci ricorderanno. E 12 sono le stanze che ricorderemo quando passeremo l'ultima. Nessuno può ricordare la prima quando nasciamo, ma accadrà di vederla e ricordarla nell'ultima. Nelle 12 stanze di Ezio ho trovato: l'Amicizia, la Saggezza, i Ricordi, la Gioia, la Solitudine, il Pathos, la Genialità, le Emozioni, la Magia, le Prove, i Solfeggi, i Compagni.

Puoi ascoltare QUI le "12 Rooms" del maestro Ezio Bosso.

Mi ha affascianato tantissimo questo concetto. Così nelle "12 stanze" di questa Agenda ho pensato a cosa lasciare e raccontare ogni mese: ci sono molti simboli di nascita e rinascita (l'albero, l'hamsa nelle mani, il loto, le rondini), di meraviglia, diversità e perfezione (la libellula, i fiocchi di neve, cassiopea), di resilienza e caparbietà (le scale e i fichi d'india), di messaggi di speranza (i maggiolini e scarabei) e di mutevolezza continua (la pioggia e le foglie al vento).

Il primo che ho realizzato è stato Marzo, che in realtà ho scelto anche come cover di tutto il 2021. Marzo rimarrà nella mia memoria un mese simbolo di una pandemia che ha cambiato molti di noi nel profondo, il mese in cui ci siamo "stretti" le mani, dove le mani hanno curato, dove le mani hanno ripreso "a fare", dove in molti si sono rifugiati per ritrovarsi. Le mani per cambiare il mondo, perchè è in nostro potere, nel piccolo di ciascuno, poterlo fare. Le Mani.

Posso cambiare il mondo / Con le mie mani / Renderlo un posto migliore /Con le mie mani /Renderlo un posto più accogliente / Con le mie mani
("With my own two hands", Ben Harper)

 

Ogni  illustrazione che accompagna ciascun mese è arricchita da una citazione: quest'anno, eccezione per qualche scrittore e poeta, mi sono lasciata ispirare dalla musica, trovando connessione tra alcune delle mie canzoni/autori preferiti e i disegni. Che ne dici se ne facciamo una 2021 playlist??

Come è l''interno della nuova 2021?

La nuova 2021 è nata sulla struttura della sua sorella maggiore, ma se pur ha più pagine è diventata ancora più "libera", sono rimasti i planner fondamentali (semestrale, trimestrale, mensile e lo schema settimanale), ma sono aumentate le pagine libere dove ognuno con il suo "metodo" può personalizzare la pianificazione. 

Mi sono basata molto sul metodo Bullet Journal che utilizzo in parte come integrazione (sì, mi piacciono sempre le soluzioni ibride!) al planning giornaliero sulla mia agenda, dove posso racchiudere in 4/5 semplici pagine tutto il mio mese: le overview complessive di log e task, il budget con in&out, il tracker per tenere traccia delle abitudini che voglio monitorare e la programmazione della produzione di quel mese specifico. 
Il bulleting è un metodo per me nuovo, molto simile in alcuni aspetti a quello più caotico che ho sempre naturalmente usato, ma che richiedeva l'utilizzo di troppi taccuini e planner diversi con il rischio ogni volta di lasciare indietro qualcosa. 

L'obiettivo di questa nuova 2021 è di avere abbastanza spazio per riuscire schematicamente di avere (quasi) tutto in un unico posto, un punto di riferimento dove la flessibilità che ci viene "richiesta" in un tempo così mutevole possa avere lo spazio necessario, che si possa adattare alla diversità di ognuno di noi.

Ho anche voluto migliorare e aumentare lo spazio finale di rubrica contatti e soprattutto per le password, che io ho usato tantissimo e in tantissim* hanno apprezzato. Soprattutto in un'era digitale in realtà "scrivere a mano ci aiuta ad ampliare la consapevolezza e approfondire la comprensione" (R. Carroll).

Tieni traccia del passato, ordina il presente, progetta il futuro. (Ryder Carrol)

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